MUNNE - 'O MUNNO DIFFERENTE

MUNNE - 'O MUNNO DIFFERENTE
MUNNE - 'O MUNNO DIFFERENTE

MUNNE - 'O MUNNO DIFFERENTE

MUNNE - 'O MUNNO DIFFERENTE
foto di Matteo Nardone

domenica 20 novembre 2011

I COLORI MATURANO LA NOTTE - confessioni di una diversa Alda Merini




un progetto a cura di
 Marzia Ercolani ed Elena Tenga

 I COLORI MATURANO LA NOTTE.
Confessioni di una diversa Alda Merini

Concerto di voci, versi e note
liberamente tratto da “L’altra verità” e “Terra Santa” di A. Merini”

con
Marzia Ercolani
 voce e corpo narrante


e con 
Sonia Scialanca
 voce e chitarra


 
Regia: Marzia Ercolani

Aiutoregia: Elena Tenga

Sonorizzazioni: Sonia Scialanca


Il brano “Demoni”
è scritto e composto da Sonia Scialanca.

 “Il diario di una diversa è una ricognizione, per epifanie, deliri, nenie, canzoni, disvelamenti, apparizioni, di uno spazio, un luogo in cui irrompe il naturale inferno dell’essere umano. Dentro il manicomio tutto è sacro, reca in sé una sconvolgente volontà di significato, è ustionato e consacrato un destino. Quello spazio è insieme chiuso e spalancato. Grazie alla “Parola” poetica, Alda non è mai stata esclusa dal colloquio con ciò che apparentemente è muto e sordo e cieco; la vocazione salvifica della parola fa sì che il deforme sia insieme se stesso e la più mite, indifesa e inattaccabile perfezione della forma. Solo angeli e demoni parlano lo stesso linguaggio.”
(Giorgio Manganelli).


 
Alda Merini ci accompagna, con la sua ironia e la sua schiettezza, tra note poetiche e diari, nei padiglioni psichiatrici che sono stati la sua casa per lunghi anni. Ci presenta reparti infernali, luoghi di tortura, allucinazioni, amori innocenti, ossessioni, dannati senza colpa, mancanza d’amore e visioni di morte, solitudini e lucide ribellioni, dolci amicizie e brutali distacchi. Ascolteremo il suo io di donna straziato e la sua dignità schiacciata e quella di molti degenti, con i suoi occhi vedremo l’altra verità di una diversa tra i diversi.
L'attrice, narratrice e regista Marzia Ercolani e la chitarrista, cantautrice Sonia Scialanca intrecciano voci, corpo e note per restituire il pensiero e l’anima della grande poetessa, per riattraversare, come degenti, come donne, come artiste, quella “Terra Santa” nella quale il sistema degli uomini sani ha appositamente confinato il libero pensiero, i poveri, le anime poetiche, l’intelligenza incorruttibile e le solitudini diverse, per annientare ogni traccia di una vita che rifiuta omologazione e controllo. Terra santa luogo di storie nascoste, di istituzionalizzazioni e ospedalizzazioni, luogo che ha rappresentato la didascalica truce applicazione del potere che struttura le gerarchie umane, luogo il cui sistema segreto e interno è velatamente applicato tutt’oggi ad ogni categoria sociale. 
Marzia Ercolani



Linea 35 festival - ex manicomio della provincia - Santa Maria della Pietà



“Anche la follia merita i suoi applausi…” A. Merini

Nessun commento:

Posta un commento

Follow by Email


DAL LETAME NASCONO I FIOR - scritto e diretto da Marzia Ercolani

Cerca nel blog