MUNNE - 'O MUNNO DIFFERENTE

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foto di Matteo Nardone

giovedì 31 maggio 2012

8 GIUGNO VOLTURNO OCCUPATO I COLORI MATURANO LA NOTTE

Volturno occupato

 8


Associazione culturale
ATTO NOMADE
presenta

 I COLORI MATURANO LA NOTTE.
Confessioni di una diversa Alda Merini

un progetto a cura di
 Marzia Ercolani ed Elena Tenga


con

Marzia Ercolani
voce narrante

Sonia Scialanca
 voce e chitarra

Concerto di voci, versi e note
liberamente tratto da “L’altra verità” e “Terra Santa” di A. Merini”

mise en espace: Marzia Ercolani
assistenza: Elena Tenga
Sonorizzazioni: Sonia Scialanca

Il brano “Demoni”
è scritto e composto da Sonia Scialanca.




 DOPO LO SPETTACOLO 
ADRIANO PALLOTTA, 
EX INFERMIERE 
DEL SANTA MARIA DELLA PIETA' 
PORTERA' LA SUA TESTIMONIANZA SUI MANICOMI APRENDO UN CONFRONTO CON IL PUBBLICO


 “Il diario di una diversa è una ricognizione, per epifanie, deliri, nenie, canzoni, disvelamenti, apparizioni, di uno spazio, un luogo in cui irrompe il naturale inferno dell’essere umano. Dentro il manicomio tutto è sacro, reca in sé una sconvolgente volontà di significato, è ustionato e consacrato un destino. Quello spazio è insieme chiuso e spalancato. Grazie alla “Parola” poetica, Alda non è mai stata esclusa dal colloquio con ciò che apparentemente è muto e sordo e cieco; la vocazione salvifica della parola fa sì che il deforme sia insieme se stesso e la più mite, indifesa e inattaccabile perfezione della forma. Solo angeli e demoni parlano lo stesso linguaggio.”
(Giorgio Manganelli).





Alda Merini ci accompagna, con la sua ironia e la sua schiettezza, tra note poetiche e diari, nei padiglioni psichiatrici che sono stati la sua casa per lunghi anni. Ci presenta reparti infernali, luoghi di tortura, allucinazioni, amori innocenti, ossessioni, dannati senza colpa, mancanza d’amore e visioni di morte, solitudini e lucide ribellioni, dolci amicizie e brutali distacchi. Ascolteremo il suo io di donna straziato e la sua dignità schiacciata e quella di molti degenti, con i suoi occhi vedremo l’altra verità di una diversa tra i diversi.
L'attrice, narratrice e regista Marzia Ercolani e la chitarrista, cantautrice Sonia Scialanca intrecciano voci, corpo e note per restituire il pensiero e l’anima della grande poetessa, per riattraversare, come degenti, come donne, come artiste, quella “Terra Santa” nella quale il sistema degli uomini sani ha appositamente confinato il libero pensiero, i poveri, le anime poetiche, l’intelligenza incorruttibile e le solitudini diverse, per annientare ogni traccia di una vita che rifiuta omologazione e controllo. Terra santa luogo di storie nascoste, di istituzionalizzazioni e ospedalizzazioni, luogo che ha rappresentato la didascalica truce applicazione del potere che struttura le gerarchie umane, luogo il cui sistema segreto e interno è velatamente applicato tutt’oggi ad ogni categoria sociale. 
Marzia Ercolani






“Anche la follia merita i suoi applausi…” A. Merini















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DAL LETAME NASCONO I FIOR - scritto e diretto da Marzia Ercolani

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