MUNNE - 'O MUNNO DIFFERENTE

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foto di Matteo Nardone

giovedì 19 settembre 2013

ALDA MERINI per i detenuti del carcere di Lucca e per il pubblico toscano. Doppia replica 27 settembre.


 L'Estuario e Atto Nomade con il patrocinio dell' Anpi Val di Serchio Garfagnana e il Comune di Borgo a Mozzano presentano 


 I COLORI MATURANO LA NOTTE.
Confessioni di una diversa Alda Merini

Concerto di voci, versi e note




27 settembre 

Spettacolo mattina: 
ore 11.00 
Carcere di Lucca, via San Giorgio 110

Spettacolo sera: 
ore 21.15
Salone delle Feste di Borgo 
Mozzano (LU), 
via Roma 31 

un progetto a cura di
 Marzia Ercolani

con
Marzia Ercolani
Voce e corpo narrante
Stefano Scarfone
Musiche originali e sonorizzazioni

Adattamento liberamente tratto da
 L’altra verità: Diario di una diversa
di Alda Merini

Mese en espace: Marzia Ercolani







 “Il diario di una diversa è una ricognizione, per epifanie, deliri, nenie, canzoni, disvelamenti, apparizioni, di uno spazio, un luogo in cui irrompe il naturale inferno dell’essere umano. Dentro il manicomio tutto è sacro, reca in sé una sconvolgente volontà di significato, è ustionato e consacrato un destino. Quello spazio è insieme chiuso e spalancato. Grazie alla “Parola” poetica, Alda non è mai stata esclusa dal colloquio con ciò che apparentemente è muto e sordo e cieco; la vocazione salvifica della parola fa sì che il deforme sia insieme se stesso e la più mite, indifesa e inattaccabile perfezione della forma. Solo angeli e demoni parlano lo stesso linguaggio.”
(Giorgio Manganelli).

Alda Merini ci accompagna, con la sua ironia e la sua schiettezza, tra note poetiche e diari, nei padiglioni psichiatrici che sono stati la sua casa per lunghi anni. Ci presenta reparti infernali, luoghi di tortura, allucinazioni, amori innocenti, ossessioni, dannati senza colpa, mancanza d’amore e visioni di morte, solitudini e lucide ribellioni, dolci amicizie e brutali distacchi. Incontreremo il suo io di donna straziato, la sua dignità schiacciata e quella di molti degenti. Con i suoi occhi vedremo l’altra verità di una diversa tra i diversi.
L'attrice, autrice, regista Marzia Ercolani e il compositore chitarrista Stefano Scarfone intrecciano voci, suoni e melodie per restituire l’anima della grande poetessa, per riattraversare, come degenti, come artisti quella “Terra Santa” nella quale il sistema degli uomini sani ha appositamente confinato il libero pensiero, i poveri, le anime poetiche, l’intelligenza incorruttibile e le solitudini diverse, per annientare ogni traccia di una vita che rifiuta omologazione e controllo. Terra santa luogo di storie nascoste, di istituzionalizzazioni e ospedalizzazioni, luogo che ha rappresentato la didascalica truce applicazione del potere che struttura le gerarchie umane, luogo il cui sistema segreto e interno è velatamente applicato tutt’oggi ad ogni categoria sociale. 
Marzia Ercolani

“Anche la follia merita i suoi applausi…” A. Merini



































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DAL LETAME NASCONO I FIOR - scritto e diretto da Marzia Ercolani

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