MUNNE - 'O MUNNO DIFFERENTE

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foto di Matteo Nardone

giovedì 12 dicembre 2013

I COLORI MATURANO LA NOTTE - Confessioni di una diversa Alda Merini - Trailer.




I COLORI
MATURANO LA NOTTE
Confessioni di una diversa Alda Merini



Marzia Ercolani: voce e corpo narrante

Stefano Scarfone: musiche originali e sonorizzazioni



Adattamento liberamente tratto da
"L'altra verità: diario di una diversa" di Alda Merini
a cura di Marzia Ercolani

Mise en espace
Marzia Ercolani

Foto
Matteo Mat Nardone
Carlotta Tucciarone

Grafica
Nicoletta Colarusso



“Il diario di una diversa è una ricognizione, per epifanie, deliri, nenie, canzoni, disvelamenti, apparizioni, di uno spazio, un luogo in cui irrompe il naturale inferno dell’essere umano. Grazie alla “Parola” poetica, Alda non è mai stata esclusa dal colloquio con ciò che apparentemente è muto, sordo e cieco; la vocazione salvifica della parola fa sì che il deforme sia insieme se stesso e la più mite, indifesa e inattaccabile perfezione della forma. Solo angeli e demoni parlano lo stesso linguaggio.”

                                                                                                                    Giorgio Manganelli

"Mi sveglio sempre in forma, e mi deformo attraverso gli altri". A. M.





Alda Merini ci accompagna, con la sua ironia e la sua schiettezza, tra note poetiche e diari, nei padiglioni psichiatrici che sono stati la sua casa per lunghi anni. Ci presenta reparti infernali, luoghi di tortura, allucinazioni, amori innocenti, ossessioni, dannati senza colpa, mancanza d’amore e visioni di morte, solitudini e lucide ribellioni, dolci amicizie e brutali distacchi. Incontreremo il suo io di donna straziato, con i suoi occhi vedremo l’altra verità di una diversa tra i diversi.
 
Marzia Ercolani


L'attrice, autrice, regista Marzia Ercolani e il compositore chitarrista Stefano Scarfone intrecciano voci, suoni e melodie per restituire l’anima della grande poetessa, per riattraversare come artisti quella “Terra Santa” nella quale il sistema degli uomini sani ha appositamente confinato il libero pensiero, i poveri, le anime poetiche, l’intelligenza incorruttibile e le solitudini diverse, per annientare ogni traccia di una vita che rifiuta omologazione e controllo. Terra Santa luogo di storie nascoste, di istituzionalizzazioni e ospedalizzazioni, luogo che ha rappresentato la didascalica truce applicazione del potere che struttura le gerarchie umane. Luogo il cui sistema segreto e interno è velatamente applicato tutt’oggi ad ogni categoria sociale.



“Anche la follia merita i suoi applausi.” A. Merini


Si ringrazia Adriano Pallotta, ex infermiere del Santa Maria della Pietà, autore de "Scene da un manicomio" e premio Basaglia, per la sua instancabile missione divulgativa a memoria dell'Italia manicomiale e di tutti coloro che ne fecero parte, degenti e impiegati, ognuno costretto dal regime statale e pscichiatrico, ad agire la follia.

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DAL LETAME NASCONO I FIOR - scritto e diretto da Marzia Ercolani

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