MUNNE - 'O MUNNO DIFFERENTE

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foto di Matteo Nardone

domenica 6 aprile 2014

Manifesto per un carcere umano




Manifesto per un carcere umano

“Che un luogo di reclusione possa divenire un luogo di conoscenza.
Che i suoi confini possano divenire geometria di rinascita.
Che l’attesa forzata diventi  esplorazione di sé, 
evoluzione interiore, rilettura del passato,
per comprendere le origini,
 ritrovarle, accettarle o prenderne distanza;
Che le colpe dell’uno siano colpe di tutti
e che l’espiazione sia un dialogo tra l’individuo e la società,
non una sordomuta condanna al nulla.
Che la punizione non sia cieca vendetta
ma dura e responsabile ricostruzione;
Che quelle mura, quel cortile, la mensa, la branda, il lavabo,
diventino spazi di attenzione, di cura, di concentrazione
nei quali ascoltare e raccontare vite, dolori, rabbie, passioni, paure, desideri.
Che siano luoghi trasparenti, illuminati al mondo esterno,
non discariche in cui gettare ciò che il sistema
ha contribuito a creare e preferisce ripudiare;
Che possano insegnare all’umanità la dura e necessaria
strada del recupero di sé.
Che si possano trasformare in oro minuti senza tempo,
che le ore diventino lavoro, fatica, studio, mestieri, arte.
Che l’isolamento sia occasione di vedere la propria anima,
che sia una solitudine da imparare, da osservare,
e che i compagni di percorso siano specchi limpidi,
da lustrare e lucidare per guardare e guardarsi davvero.
Che i cancelli si aprano fieri, orgogliosi di
riconsegnare alla terra uomini e donne
consapevoli, guariti dall’ignoranza e dalla violenza,
pronti a vivere in pace, a superare con forza e rispetto
ostacoli e brutture, a diventare guerrieri senza armi,
a offrire talenti e sapienze acquisite nella clausura,
ad azzerare il giudizio, ad essere finalmente pronti
per  l’agognata libertà.
Libertà concreta, reale, personale,
superiore all’ipocrita possibilismo qualunquista,
offerto alle masse legalizzate,
una libertà interiore così sublime che si traduce
con un unico sostantivo:
“Verità”.
Solo questa verità sarà degno e rispettoso riscatto
di ogni vittima, di ogni reato, di ogni violenza.

Marzia Ercolani

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DAL LETAME NASCONO I FIOR - scritto e diretto da Marzia Ercolani

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